Quattordici anni fa, il 1° aprile 2011, Gardaland cambiava per sempre il panorama delle montagne russe internazionale con l’inaugurazione di Raptor, il primo Wing Coaster al mondo, un’innovazione progettata dalla rinomata azienda svizzera Bolliger & Mabillard (B&M). Un’attrazione capace di unire adrenalina, tematizzazione e un’esperienza di volo unica nel suo genere. Ma come siamo arrivati a questa rivoluzione? Ripercorriamo la storia di questo roller coaster iconico, dalla sua nascita fino ai dettagli più tecnici e scenografici che lo rendono ancora oggi una delle attrazioni più amate del parco.

Dalle foreste di Tunga al regno di Raptor

Tunga, originariamente conosciuta come “Safari Africano”, è stata una delle attrazioni storiche di Gardaland, inaugurata il 19 luglio 1975. Questo percorso acquatico conduceva i visitatori attraverso scenari africani a bordo di canoe, offrendo incontri ravvicinati con tribù indigene e animali selvaggi, creando un’esperienza immersiva nella natura africana. Al momento dell’apertura, l’attrazione era ancora in fase di completamento, con operai al lavoro visibili ai visitatori.

Nel 1998, “Safari Africano” chiuse temporaneamente per un significativo restyling. L’anno successivo, nel 1999, riaprì con il nome “Tunga: The Apeman”. Questa nuova versione presentava animatronics aggiornati, tra cui la figura di Tunga, un uomo della giungla ispirato a Tarzan, arricchendo l’esperienza con una narrazione più avvincente.

Tunga rimase operativa fino al 2009, diventando già in corso di stagione l’area di cantiere della novità 2011.

La storia di Raptor: il ritrovamento dell’uovo

La storia dell’attrazione racconta di una creatura alata e feroce, un predatore sconosciuto che, risvegliato dal suo antico sonno nelle profondità di Gardaland durante gli scavi per le nuove montagne russe, ha scatenato il caos per punire l’arroganza umana. Questo essere rapisce chiunque osi sfidarlo (da qui i sedili sospesi), trascinandolo in un volo spericolato tra foreste sterili e terre desolate.

Fin dai primi scavi, lo storytelling dell’attrazione iniziò a prendere forma e venne condiviso con i fan attraverso il ritrovamento dell’uovo della creatura. Per l’epoca, la comunicazione era innovativa, grazie a una webseries animata all’avanguardia, lanciata su un minisito dedicato, che combinava riprese dal cantiere con droni e scene interpretate da attori nei panni di scienziati incaricati di investigare il misterioso ritrovamento.

 

La tecnologia dietro al volo di Raptor

Raptor è stato il primo Wing Coaster mai costruito dall’azienda Bolliger & Mabillard, una tipologia di montagna russa in cui i sedili non si trovano sopra i binari, ma ai lati, dando ai passeggeri la sensazione di fluttuare nel vuoto. Questo innovativo layout permette un’esperienza di volo inimitabile, amplificata da inversioni spettacolari e da una fluidità di movimento tipica delle creazioni B&M.

Ecco alcune specifiche tecniche di Raptor:

  • Altezza: 33 metri
  • Lunghezza del percorso: 770 metri
  • Velocità massima: 90 km/h
  • Capacità oraria: Circa 1000 persone
  • First Drop inclinata di 65°
  • 3 inversioni: In-Line Twist, Flat spin, Zero-G Roll,
  • Near Miss Features (elementi scenografici che simulano impatti sfiorati)

 

La tematizzazione dell’area

Uno degli aspetti affascinanti di Raptor è la sua tematizzazione. L’attrazione è ambientata nell’area di un laboratorio segreto, tana di una creatura alata che ora sorvola i resti della struttura semidistrutta. I visitatori, salendo a bordo del coaster, vengono trascinati in un viaggio vorticoso nei cieli, tra rovine e strutture in bilico.

L’intera area è stata trasformata per adattarsi alla narrativa di Raptor, con edifici in rovina, recinzioni piegate e segnali di pericolo sparsi ovunque. L’atmosfera post-apocalittica è enfatizzata anche dalla vegetazione curata ma al tempo stesso incolta e da effetti sonori immersivi.

 

L’adrenalina dei Near Miss Features

Uno degli elementi distintivi di Raptor sono i Near Miss Features, ovvero oggetti scenografici che il treno sembra sfiorare a velocità elevata, aumentando la sensazione di pericolo e immersione. Tra i più iconici troviamo la torre divelta, che il treno attraversa con un passaggio strettissimo mentre percorre un overbanked a 90°, un albero spezzato a metà, che sembra sfiorare i passeggeri in volo e infine, prima di giungere ai freni finali, un sistema di cattura che tenta di bloccare la creatura mentre il treno vi sfreccia attraverso.

Questi dettagli non solo migliorano l’impatto visivo del coaster, ma amplificano la sensazione di adrenalina e coinvolgimento.

 

Il biolago: un elemento scenografico naturale

Un altro elemento distintivo di Raptor è il biolago che si trova nell’area dell’attrazione. Un biolago è una piscina naturale che utilizza un sistema di filtraggio biologico e vegetale per mantenere l’acqua pulita e cristallina senza l’uso di sostanze chimiche. A differenza delle piscine tradizionali, che dipendono da prodotti chimici come il cloro per disinfettare e pulire l’acqua, i biolaghi sfruttano il potere della natura per mantenere l’ambiente acquatico salubre. Questo tipo di lago è progettato per simulare l’equilibrio ecologico di un ecosistema acquatico naturale, in cui le piante acquatiche e i microrganismi svolgono un ruolo fondamentale nel filtrare e purificare l’acqua.

 

Effetti Speciali nei Primi Anni di Attività

Guardiamo indietro di 14 anni e non possiamo non rimpiangere gli effetti speciali che hanno reso Raptor nei primi anni di apertura molto più di un semplice coaster.
All’inaugurazione, infatti, era dotato di diversi effetti speciali che aumentavano il coinvolgimento dei visitatori. Tra questi numerosi spruzzi d’acqua ai lati del percorso acquatico, che simulavano il passaggio radente della creatura a pelo d’acqua; oppure la nebulizzazione d’acqua nel sistema di cattura, creando un muro di vapore che si andava inevitabilmente ad attraversare.

 

Un’icona di Gardaland divenuta indelebile

A distanza di quattordici anni dalla sua apertura, Raptor rimane una delle attrazioni più iconiche di Gardaland, capace di regalare emozioni forti grazie alla combinazione di un layout innovativo, una tematizzazione curata nei minimi dettagli e un’esperienza di volo unica. Un punto di riferimento per gli appassionati di roller coaster e una testimonianza della continua evoluzione del parco.

Che siate veterani di Raptor o nuovi visitatori pronti a provarlo per la prima volta, una cosa è certa: una volta a bordo, il richiamo del predatore alato vi trascinerà in un’esperienza indimenticabile.

 

  • Ti è piaciuto questo articolo su Raptor? Bene, allora continua a seguire il blog di ParksPlanet per non perderti i nuovi approfondimenti sul mondo dei parchi divertimento!

Archivio fotografico: GardalandTamTam

Kingda Ka demolizione demolition

Il mondo dei parchi di divertimento è ricco di attrazioni leggendarie, e poche hanno segnato tanto la storia del settore quanto Kingda Ka. Collocata al Six Flags Great Adventure, uno dei parchi più iconici degli Stati Uniti situato vicino Jackson, nello stato del New Jersey, Kingda Ka è stata per anni un simbolo dell’ingegneria estrema applicata al mondo dei coaster. Inaugurata nel 2005, l’attrazione ha mantenuto per oltre un decennio il titolo di coaster più alto e veloce del mondo, stabilendo un nuovo standard per le montagne russe in tutto il mondo.

Il parco Great Adventure

Six Flags Great Adventure, situato a Jackson, New Jersey, ha una lunga storia nel settore dei parchi di divertimento. Fondato nel 1974 e originariamente chiamato Great Adventure, il parco si è subito distinto per la qualità delle sue attrazioni e la capacità di innovare, ampliandosi nel tempo con nuove proposte sempre più audaci. All’inizio, il parco si distingueva per l’ampia offerta di giostre tradizionali e per i suoi spazi verdi, ma con il passare degli anni è diventato sempre più noto per le sue montagne russe e le attrazioni estreme. La crescita e l’evoluzione del parco sono strettamente legate all’evoluzione del settore dei parchi divertimento negli Stati Uniti, un settore che ha visto il passaggio da attrazioni più modeste a veri e propri colossi dell’intrattenimento, capaci di attirare milioni di visitatori ogni anno. Nel 1976 fu aggiunto uno dei primi looping coaster, “The Super Loops,” che rappresentò una rivoluzione nel concetto di adrenalina per i visitatori. Da quel momento, il parco ha cercato costantemente di superare se stesso, lanciando attrazioni sempre più grandi, più veloci e più emozionanti.

L’acquisizione da Six Flags

Uno degli eventi chiave nella storia del parco è stata l’acquisizione da parte della Six Flags Corporation nel 1977, una mossa che ha permesso al parco di inserirsi in una rete di parchi a tema in rapida espansione: il nome del parco fu cambiato quindi in Six Flags Great Adventure, mantenendo l’eredità del nome originario ma integrandolo nel brand Six Flags.
La filosofia di Six Flags è sempre stata quella di offrire esperienze uniche e adrenaliniche, puntando su montagne russe dalle dimensioni e dalle caratteristiche mai viste prima. Negli anni, Six Flags Great Adventure ha introdotto diverse attrazioni da record, tra cui il famoso “Rolling Thunder,” un wooden coaster che per anni è stato uno dei più amati dagli appassionati. Con l’introduzione di “Batman: The Ride” negli anni ‘90, un innovativo inverted coaster, il parco ha continuato a espandere la sua offerta, attirando visitatori non solo dalla costa est degli Stati Uniti ma da tutto il mondo. Tuttavia, è stato con l’apertura di Kingda Ka nel 2005 che il parco ha raggiunto una nuova vetta in termini di popolarità e riconoscimento globale.

 

Kingda Ka: il re degli stratacoaster

Kingda Ka rappresentava un punto di svolta nell’evoluzione dei coaster. Costruito dalla ditta svizzera Intamin, azienda di riferimento nel campo dei coaster innovativi, Kingda Ka non era solo un coaster da record, ma una vera e propria esperienza sensoriale. La sua torre, che si innalzava a un’altezza mozzafiato di 139 metri (456 piedi), dominava lo skyline del parco, offrendo ai visitatori una visione imponente e quasi intimidente già da chilometri di distanza. Quando Kingda Ka fu inaugurato, non c’era nulla di paragonabile al mondo. Il suo lancio idraulico, che accelerava il treno da 0 a 206 km/h in appena 3,5 secondi, lasciava a bocca aperta chiunque avesse il coraggio di affrontarlo.

Nonostante Six Flags Great Adventure fosse già conosciuto per le sue attrazioni, con Kingda Ka fece il salto di qualità, diventando un punto di riferimento internazionale. Migliaia di appassionati di rollercoaster da tutto il mondo iniziarono a considerare il parco una tappa imperdibile, attratti dalla sfida offerta da questo gigante dell’acciaio. Ma nonostante la fama e la gloria che l’attrazione ha raccolto, il destino di Kingda Ka è ormai segnato.

Le caratteristiche tecniche

Entrando nel dettaglio delle sue caratteristiche tecniche, Kingda Ka era un coaster della tipologia “Stratacoaster“, ovvero una montagna russa più alta di 120 metri. Al momento della stesura di questo articolo ne sono presenti solamente due operative, ovvero Escape from Krypton al Six Flags Magic Mountain e Top Thrill Dragster a Cedar Point, tutte prodotte dall’azienda Intamin.

Subito dopo il lancio, con un’accelerazione di circa 1,66 g , il treno di Kingda Ka scalava la torre principale con un angolo verticale di 90 gradi, per poi discendere in picchiata dalla stessa altezza, raggiungendo nuovamente velocità vertiginose. La discesa non era una semplice caduta, ma una spirale a 270º che aggiungeva un ulteriore elemento di sorpresa e disorientamento. Al termine della discesa in picchiata verticale, il treno superava una camelback alta 39 metri prima di tuffarsi nella sezione dei freni finali. Seppur l’intero giro durava appena 28 secondi, ogni momento era un concentrato di pura adrenalina.

Il treno era composto da cinque vetture, capaci di ospitare in totale fino a 18 passeggeri. Ogni lancio era preceduto da una fase di pre-accelerazione, in cui il sistema idraulico caricava l’energia necessaria per il lancio. Una volta pronta, la trazione idraulica si attiva e in un batter d’occhio il treno era proiettato a velocità folli.

Ambiziose aggiunte: Drop of Doom

Nel 2014, per rendere ancora più emozionante l’area di Kingda Ka, Six Flags Great Adventure decise di aggiungere un’ulteriore attrazione da record: le torri di caduta chiamate Zumanjaro: Drop of Doom. Integrate direttamente nella struttura principale del rollercoaster, queste torri di caduta si innalzavano per un’altezza di 126 metri, rendendole le più alte al mondo al momento della loro inaugurazione. Zumanjaro offriva ai visitatori un’esperienza vertiginosa: i passeggeri, sollevati lentamente fino alla cima, venivano lasciati cadere in caduta libera a velocità di oltre 140 km/h. Questa fusione tra Kingda Ka e Zumanjaro ha creato un’area spettacolare, con i treni del coaster che sfrecciano attorno alle torri di caduta, aumentando ulteriormente il brivido per chi osservava da sotto e per chi si trovava a bordo.

Addio al coaster dei record…

Nonostante il successo dell’attrazione, Kingda Ka non è stata esente da problemi tecnici nel corso degli anni. A causa della complessità del sistema di lancio idraulico, l’attrazione ha spesso subito guasti e lunghi periodi di chiusura per manutenzione. Questo non ha impedito che rimanesse una delle montagne russe più amate e desiderate dai fan di tutto il mondo, ma i costi di gestione e manutenzione di un’attrazione così avanzata hanno cominciato a diventare sempre più insostenibili. E ora, dopo quasi 20 anni di attività, Six Flags ha annunciato ufficialmente che Kingda Ka sarà smantellata nei prossimi giorni.

La decisione di smantellare Kingda Ka ha lasciato molti appassionati di parchi e rollercoaster sconvolti. Sebbene le ragioni ufficiali citino motivazioni legate ai costi di manutenzione e la necessità di fare spazio a nuove attrazioni, è difficile non percepire un senso di tristezza alla notizia della fine di questo gigante dell’ingegneria. Smantellare un’attrazione di tale portata segna un punto di svolta, la fine di un colosso nel mondo dei parchi a tema.

Condividiamo lo stato dello smantellamento ad oggi (24 febbraio 2024) mediante un video di @east_coasters.

… con una demolizione controllata

La demolizione della sezione principale costituente la top hat di Kingda Ka è prevista per i prossimi giorni con una spettacolare demolizione controllata mediante l’uso di esplosivi. Gli appassionati si preparano a dare l’addio all’attrazione che per anni è stata simbolo di audacia e innovazione. Per molti, Kingda Ka è stata un’esperienza unica, e la sua scomparsa lascia un vuoto che sarà difficile colmare. Six Flags non ha ancora annunciato quale attrazione prenderà il posto di Kingda Ka, ma i fan sperano che il parco sia in grado di mantenere vivo lo spirito di innovazione che ha sempre caratterizzato le sue scelte.

In conclusione, Kingda Ka ha rappresentato non solo un record mondiale, ma un’icona culturale per tutti coloro che amano le emozioni forti e l’ingegneria dei rollercoaster. Con la sua scomparsa, si chiude un capitolo importante nella storia di Six Flags Great Adventure e dell’intero settore delle montagne russe. Tuttavia, anche se il suo tempo è giunto al termine, l’eredità di Kingda Ka continuerà a vivere nei ricordi di milioni di persone che, almeno per qualche secondo, hanno potuto sfidare l’impossibile.

Il futuro dell’area

“Questo importante investimento fa parte del nostro impegno continuo per migliorare l’esperienza degli ospiti e offrire la prossima generazione di attrazioni emozionanti”, ha affermato il portavoce di Six Flags Great Adventure, Ryan Eldredge, in una dichiarazione.

Secondo le informazioni più recenti, l’intenzione del parco è quella di sostituire il coaster con una nuova attrazione che stabilirà diversi record mondiali. L’apertura di questa nuova montagna russa è prevista nel 2026, ma i dettagli specifici sul tipo di coaster o sulle sue caratteristiche non sono ancora stati rivelati. Inoltre, il parco ha confermato la chiusura di altre attrazioni, tra cui Green Lantern, Parachute Drop e Twister, per fare spazio a questa nuova esperienza. Per il momento, quindi, non sono disponibili informazioni precise su cosa sostituirà Kingda Ka, ma è certo che Six Flags sta pianificando un’attrazione che promette di superare i record precedenti. I dettagli sono attesi per la fine dell’estate 2025.

  • Ti è piaciuto questo articolo su Kingda Ka? Bene, allora continua a seguire il blog di ParksPlanet per non perderti i nuovi approfondimenti sul mondo dei parchi divertimento!

Animal Treasure Island non sarà una semplice attrazione, ma un’intera “isola” dell’avventura, progettata per offrire un’esperienza unica che creerà un legame profondo tra i visitatori e i personaggi che la abiteranno. Ogni personaggio, grazie a caratteristiche originali, valori e comportamenti personali, permetterà ai visitatori di connettersi emotivamente, identificandosi e affezionandosi.

L’attrazione disponibile da aprile

Il teaser rilasciato oggi, lunedì 10 febbraio, da Gardaland introduce alcuni indizi, piccoli ma intriganti, che stimolano la curiosità e il mistero su Animal Treasure Island, la nuova Intellectual Property (IP) che il Gruppo – Merlin Entertainments – ha deciso di presentare in anteprima mondiale a Gardaland, e che segnerà la novità per l’anno del 50° anniversario del Resort.

 

Animal Treasure Island sarà un’esperienza che conquisterà tutti i visitatori, dai più affezionati a quelli alla loro prima visita, dando vita a storie allegoriche coinvolgenti” spiega Luisa Forestali, Head of Marketing Gardaland “I characters vengono introdotti nel teaser in modo sottile attraverso dettagli di immagini e suoni. Pur mantenendo le loro caratteristiche di animali, nella storia che sta alla base dell’esperienza, i personaggi saranno rappresentati con valori e comportamenti che consentiranno ai visitatori di connettersi facilmente con ciascuno di loro, e ritrovarsi nelle loro personalità. Come accade nella vita di tutti i giorni, quando ci si affeziona ad una persona o ad un luogo con cui si sente una connessione speciale, che resta ben oltre la singola esperienza” anticipa Luisa Forestali, svelando ulteriori dettagli sul progetto.

 

 

Il teaser

In apertura, una bussola, una zampa e una coda felina adornata da un caratteristico anello di metallo. A seguire una mappa che, srotolandosi, invita tutti per un imminente viaggio alla ricerca di un qualcosa di misterioso. L’atmosfera si fa più intensa quando una spada appare improvvisamente nello schermo a segnare il punto esatto di un’isola, accrescendo così la tensione narrativa.

A seguire, un arto bionico afferra con forza una moneta d’oro che, subito dopo, con un gesto deciso, lancia nell’aria come a far partire una sfida. Sulla moneta è visibile il nuovo logo di Gardaland, creando un chiaro legame con l’identità del Resort. La moneta è legata a molteplici significati: rappresenta non solo l’oro come prezioso tesoro, ma anche il colore che tradizionalmente si sceglie per celebrare eventi che segnano mezzo secolo, come il 50° anniversario del Parco.

In chiusura, un graffio felino e un miagolio interrompono il silenzio, lasciando lo spettatore sospeso, impaziente di scoprire chi si nasconderà dietro questi indizi misteriosi.

Animal Treasure Island sarà un’esclusiva mondiale, disponibile per la prima volta a Gardaland da aprile!

  • Ti è piaciuto questo speciale su Animal Treasure Island? Bene, allora continua a seguire il blog di ParksPlanet per non perderti i nuovi approfondimenti in esclusiva su questa grande novità di Gardaland!

A partire dal primo marzo 2025 Stefano Cigarini sarà il nuovo Divisional Director di Merlin Entertainments per Gardaland, ricoprendo anche il ruolo di amministratore delegato del Resort del parco divertimenti di Castelnuovo del Garda (Verona).
Cigarini porta con sé una vasta esperienza come AD del parco Cinecittà World, e Senior Vice President Entertainment and Events di Ferrari, alla guida di eventi mondiali, esperienze di marca, parchi a tema e musei della casa italiana di auto sportive di lusso.

stefano cigarini gardaland

Stefano Cigarini, il nuovo AD di Gardaland Resort

In precedenza ha diretto e sviluppato parchi di divertimento in Italia, Europa, Emirati Arabi, Russia e operato come direttore marketing per Universal Studios e Sony Bmg Music Company prima di assumere nel 2001 il ruolo di AD di Cinecittà Entertainment.
Nel 2008 è diventato ad di Zoomarine e nel 2011 ha assunto lo stesso ruolo a MagicLand.

Nel 2016 è approdato a Cinecittà World. Ha conseguito una laurea in Musica e Spettacolo presso l’Università di Bologna ed un master in Marketing e Comunicazione presso Mediaset.

Gardaland 50 anni

Il logo del 50° anniversario di Gardaland

Gardaland ha reso noto: “Siamo felici di dare il benvenuto a Stefano nel nostro team, in occasione del 50° anniversario del parco, certi che il suo contributo sarà prezioso, e ringraziamo Sabrina de Carvalho per gli ottimi risultati come AD di Gardaland augurandole ulteriori successi nel suo nuovo ruolo come Regional Managing Director UK nel gruppo Merlin”.

 

  • Segui il blog di ParksPlanet per non perderti i nuovi approfondimenti e notizie sul mondo dei parchi divertimento!

Preparatevi a salpare verso un mare di emozioni e a contribuire attivamente alla crescita di ParksPlanet! Siamo entusiasti di annunciare l’introduzione di nuovi piani di donazione, pensati per tutti gli appassionati di parchi a tema che desiderano far parte di questa grande avventura.

Con i nuovi piani “ParksPlanet Adventurer” e “ParksPlanet Corsair“, potrete non solo sostenere i nostri progetti, ma anche collezionare esclusivi modellini ispirati alle attrazioni più iconiche dei parchi a tema. Immaginate di avere sul vostro scaffale una fedele riproduzione in scala 1:25 dei gommoni dei river rapids che vi hanno fatto urlare di gioia o della mitica barca corsara che vi ha fatto vivere un’avventura indimenticabile!

Stiamo lanciando una nuova campagna di donazioni per finanziare progetti ambiziosi e stimolanti, come il nostro ParksPlanet Podcast sempre più seguito, la community esclusiva del ParksPlanet Club e la nuovissima ParksPlanet Academy, la prima accademia italiana dedicata ai parchi a tema.

ParksPlanet Club Supporter 2025

I badge virtuali riservati ai ParksPlanet Club Supporter 2025

 

Perché diventare un ParksPlanet Supporter 2025?

Sostenendo i nostri progetti, non solo contribuirai alla crescita di una community appassionata e dinamica, ma avrai anche l’opportunità di vivere esperienze uniche e collezionare oggetti esclusivi.

I nuovi piani di donazione:

Oltre ai già conosciuti piani “Club Supporter” e “Academy Supporter“, i cui importi sono rimasti invariati rispetto lo scorso anno, presentiamo due nuove avventure:

  • ParksPlanet Adventurer: Immergiti nel cuore dell’azione! In cambio del tuo contributo, riceverai un esclusivo modellino in scala 1:25 di uno dei gommoni più adrenalinici dei river rapids più amati. Un pezzo da collezione che ti farà rivivere le emozioni di un’avventura acquatica indimenticabile.
  • ParksPlanet Corsair: Svela i misteri dei mari! Diventa un vero corsaro e porta a casa il modellino in scala 1:25 della barca della water dark ride a tema pirata più famosa d’Italia. Un gioiello da esibire con orgoglio e un ricordo indelebile delle tue avventure nella storica attrazione.

Unisciti alla nostra ciurma di Supporters!

Ogni donazione, grande o piccola che sia, è preziosa e ci permette di realizzare progetti sempre più ambiziosi. Diventa un ParksPlanet Supporter e naviga con noi verso nuove scoperte!

Visita pagina web del ParksPlanet Club e scopri tutti i dettagli dei nuovi piani di donazione. Scegli l’avventura che fa per te e contribuisci a far crescere la community italiana dedicata ai parchi a tema! Con il tuo supporto, ParksPlanet continuerà a essere un punto di riferimento per tutti gli appassionati, offrendo contenuti sempre più ricchi e coinvolgenti, organizzando eventi esclusivi e creando nuove opportunità per incontrare altri appassionati come te.

Grazie per il tuo sostegno!

Gardaland annuncia l’arrivo per la prossima stagione 2025 – in occasione del suo cinquantesimo anniversario – di una nuova esperienza in anteprima mondiale: Animal Treasure Island.

 

Gardaland Animal Treasure Island

Il logo di Animal Treasure Island, la novità 2025 di Gardaland

 

Il Parco Divertimenti italiano sarà il primo in tutto l’Universo Merlin a proporre la nuova Intellectual Property (IP) sviluppata da Merlin Magic Making, gli Studios creativi di Merlin Entertainments, e progettata per uno sviluppo internazionale. 

Siamo orgogliosi che Merlin abbia scelto l’Italia e Gardaland per il lancio di Animal Treasure Island” dichiara Sabrina de Carvalho, AD Gardaland, e prosegue “sarà una nuova ed immersiva esperienza adatta a tutti, caratterizzata da uno spirito avventuroso e da un’ambientazione maestosa ed accattivante”.

Con un investimento di circa 10 milioni di euro, Animal Treasure Island, la nuova IP registrata da Merlin Entertainments, leader nell’intrattenimento per famiglie numero uno in Europa e secondo operatore al mondo per numero di visitatori, coinvolgerà gli Ospiti di Gardaland in un’avventura unica ed esclusiva all’interno di una water dark ride, interamente sotterranea, con una superficie di 6000 mq, con venti nuove scene altamente coinvolgenti.

 

Gardaland I Corsari automazione

Un’immagine della water dark ride “I Corsari”, ospitata nella struttura fino ad agosto 2024.

 

Animal Treasure Island fa parte di un progetto di roll out internazionale di Merlin Entertainments, che prevede di replicare l’esperienza – dopo l’inaugurazione a Gardaland nel 2025 – in altri parchi del gruppo” racconta l’AD de Carvalho. “Siamo certi che i nostri visitatori apprezzeranno questa nuova iconica esperienza basata su una avventurosa storia ricca di colpi di scena, grazie anche a tanti nuovi e originali personaggi creati dai Merlin Studios per coinvolgere i nostri ospiti in un’esperienza davvero immersiva” conclude Sabrina de Carvalho.

 

I protagonisti della nuova ed emozionante storia, porteranno in scena temi senza tempo come la lotta tra il bene e il male intrecciata con una coinvolgente caccia al tesoro accompagnando gli Ospiti in un’avventura ricca di pathos.

 

Il lancio di Animal Treasure Island si affianca ad un anno molto importante per Gardaland Resort, quello delle celebrazioni per il 50° anniversario del Parco, con un investimento pubblicitario in crescita e una strategia di comunicazione per il 2025 fortemente incentrata su questo importante traguardo, oltre che su tutte le novità del parco pensate per questo grande evento.

Gardaland 50 anni

Il logo celebrativo del 50° compleanno di Gardaland

 

  • Ti è piaciuto questo speciale su Animal Treasure Island? Bene, allora continua a seguire il blog di ParksPlanet per non perderti i nuovi approfondimenti in esclusiva su questa grande novità di Gardaland!

È con grande entusiasmo che vi annunciamo il lancio del nuovissimo ParksPlanet Podcast! Un’iniziativa pensata per tutti gli appassionati di parchi a tema, che desiderano immergersi ancora più profondamente nell’affascinante mondo delle attrazioni, delle storie e delle emozioni che animano questi luoghi magici.

parksplanet podcast

La copertina del ParksPlanet Podcast, disponibile su Spotify

 

La Prima Puntata: Fata Morgana, un Sogno Orientale

Per inaugurare questa nuova avventura sonora, abbiamo scelto un’attrazione iconica che ha segnato la storia di Efteling: Fata Morgana. In questa prima puntata, della durata di oltre 27 minuti, vi porteremo in un viaggio straordinario alla scoperta di una delle dark ride più suggestive d’Europa. Ascolteremo insieme la favola raccontata in Fata Morgana, un’ode alle Mille e una Notte che ci trasporterà in un Medio Oriente incantato, fatto di palazzi scintillanti, giardini lussureggianti e misteriose creature.

Ma non finisce qui! Dedicheremo ampio spazio anche alla storia tecnica di questa straordinaria attrazione. Scopriremo come è nata l’idea di Fata Morgana, quali sono state le sfide affrontate durante la sua realizzazione e come è stato possibile creare un’esperienza così immersiva e coinvolgente. Attraverso informazioni reperite con interviste a esperti del Parco e approfondimenti storici, sveleremo tutti i segreti nascosti dietro questa opera d’arte.

Perché Ascoltare il ParksPlanet Podcast?

ParksPlanet Podcast è concepito come un vero e proprio documentario. È un invito a viaggiare con la mente e a scoprire nuove storie nascoste nelle nostre attrazioni preferite.
Ascoltando le nostre puntate potrete approfondire la vostra conoscenza scoprendo aneddoti, curiosità e dettagli tecnici che vi permetteranno di apprezzare ancora di più le attrazioni che amate. Inoltre, viaggeremo insieme in svariati parchi del mondo, alla scoperta di attrazioni uniche e affascinanti.

Dove Trovare il Podcast?

ParksPlanet Podcast è disponibile su gratuitamente su Spotify: potete ascoltarlo quando e dove volete tramite applicazione mobile e desktop per qualsiasi tipologia di dispositivo.

VAI A SPOTIFY

Vi invitiamo a iscrivervi al nostro canale per non perdere nessuna puntata e a condividere le vostre impressioni!

Per la prima stagione abbiamo in programma tante altre puntate dedicate ad attrazioni iconiche, parchi a tema di tutto il mondo e temi di grande interesse per tutti voi appassionati. Non vediamo l’ora di condividerle con voi!

Unitevi a noi in questo viaggio e lasciatevi incantare dalle storie che abbiamo da raccontarvi.

  • Ti è piaciuto questo articolo su “ParksPlanet Podcast”? Bene, allora continua a seguire il blog di ParksPlanet per non perderti nuovi approfondimenti!

A ormai una settimana dal grande evento “ParksPlanet Academy Day” del 12 ottobre, siamo qui a riassumere tutte le emozioni e le sorprese che abbiamo vissuto insieme a voi in quella magica giornata.

Il 12 ottobre 2024 è stata una data storica per tutti gli appassionati di parchi a tema. La ParksPlanet Academy, la prima e unica accademia italiana dedicata al mondo dei parchi, ha aperto le sue porte per un evento inaugurale che ha superato ogni aspettativa. Oltre 150 tra studenti, appassionati e professionisti del settore si sono riuniti per una giornata all’insegna della condivisione, dell’apprendimento e del divertimento.

La giornata è stata ricca di momenti unici. I numerosi relatori, esperti del settore, hanno condiviso le loro conoscenze e passioni, offrendo spunti di riflessione e ispirazione ai partecipanti. Dai segreti della progettazione di un parco a tema all’importanza della comunicazione sui social media, ogni intervento ha rappresentato un tassello fondamentale per comprendere a fondo il mondo dei parchi.

 

Sorprese ed emozioni a non finire

Ma le sorprese non sono finite qui. Due ospiti d’eccezione, Marco Bressan e Claudio Mazzoli, hanno fatto la loro apparizione a sorpresa, entusiasmando il pubblico con le loro storie e aneddoti. La loro presenza ha ulteriormente arricchito l’evento, dimostrando quanto il mondo dei parchi a tema sia capace di unire persone provenienti da background diversi.

Durante le pause tra un intervento e l’altro è stato semplicemente emozionante vedere come fossero accerchiati dai giovani studenti della ParksPlanet Academy, curiosi di conoscere i propri idoli e potergli parlare a tu per tu: Claudio e Marco, pionieri delle tematizzazioni di molti parchi divertimento in tutto il mondo (su tutti Epcot, Universal Studios Hollywood e Orlando, Gardaland, Caribe Bay, Etnaland, Aquafollie) hanno regalato momenti indimenticabili a tutti i presenti. Hanno inoltre lanciato una piccola anticipazione di quello che sarà la ParksPlanet Academy a partire dal 2025: una vera e propria Accademia, affiancati tra i tanti coach anche da Marco e Claudio. Siete pronti a imparare dai più grandi della storia dei parchi?

 

Un’esperienza immersiva unica

E come dimenticare la walkthrough immersiva durante la pausa pranzo? Realizzata nei sotterranei dell’hotel dal nostro team di Shifted Amusement Productions, “Last Roll To Hell” è stata la primissima immersive walkthrough nata grazie alla tecnologia NextGen Trail: questa esperienza ha trasportato i partecipanti in un’altra dimensione, facendo vivere loro emozioni indimenticabili.

Con una durata di circa 10 minuti, i visitatori sono stati catapultati nell’azione: eventi paranormali si stanno verificando da qualche giorno nell’hotel e un team di ricercatori è già sul posto, seppur ormai decimato numericamente. I guest, dotati di radio walkie-talkie e torcia (dispositivi interattivi NextGen Trail) dovranno risolvere una questione lasciata in sospeso da ormai troppo tempo e salvare l’intera umanità.

Non solo brividi ed emozioni, “Last Roll To Hell” ha visto impiegato anche il team di Shifted Media Productions per la creazione del videomessaggio del protagonista presente a metà dell’experience: a detta di molti, un vero e proprio film.

Ci tenevamo molto a regalarvi un’anteprima di ciò che il futuro riserva per il mondo delle attrazioni immersive con la nostra tecnologia e pare sia stata una graditissima sorpresa.

 

Diciassette grandi coach…

Ad inaugurare la giornata è stato un amico che si definisce “graficoltore”: stiamo parlando di Luca Bezzi (Luke ArtWorks)! Dando spunti fantastici a tutti i presenti ponendo quesiti fondamentali per nutrire la creatività di ognuno di noi, ci ha raccontato tutte le fasi che vive un artista durante la creazione di una propria opera.

Subito dopo è intervenuta Alice Casali (Delle Meraviglie – Servizi D’Arte), con un discorso semplicemente ammirevole: non è tutto oro ciò che luccica, non bisogna sempre accettare determinate condizioni solo perché mossi da una grande passione. Con Alice abbiamo approfondito il tema difficile dei Theming Fabricator, di cosa significa lavorare a contatto con i parchi e di tutte le criticità che possono emergere in questi rapporti. Un intervento difficile ma che Alice ha saputo affrontare in maniera splendida, sicuramente un argomento non da tutti. Brava Alice ad aver insistito con noi per intavolare questo tema.

A gran sorpresa ecco intervenire Marco Bressan (OzLab) e Claudio Mazzoli con un sacco di aneddoti e domande per tutti i nostri studenti. Una grande sorpresa, per noi tutti, che ci ha riempito il cuore!

Dopo questo momento speciale e inaspettato, è il momento di Giovanna Testa e Alessandro Messina (Moviemex3D): un viaggio tra cinema, tecnologie ed esperienze virtuali all’interno dei parchi divertimento. Con la loro simpatia ed esperienza ci hanno raccontato la nascita della loro azienda fino al raggiungimento dei loro primi grandi successi.

Ultimo coach della mattinata è stato Davide Faggion (Davide Faggion Studio), content creator per Movieland The Hollywood Park, Leolandia, Aquardens e molte altre attività di svariati settori. Con Davide abbiamo imparato tutto quello che si nasconde dietro alla creazione di contenuti che possano trasmettere le emozioni dei parchi attraverso uno schermo.

 

 

… tra mattina e pomeriggio!

Il pomeriggio è proseguito con l’intervento di Fabio Mauro Angeli, Alessio Perottino e Luca Bellan (Shifted Productions), alla scoperta del team che ha creato ParksPlanet e la startup Shifted Productions partendo dal sogno di tre giovani ragazzini fino al raggiungimento dei primi obiettivi: NextGen Trail, Wreckage (Gardaland), ParksPlanet Academy e molto altro. Con loro abbiamo imparato di non demordere e che se si vuole realizzare il proprio sogno bisogna crederci fino in fondo. Tutti insieme!

Simone Bazzanella e Sara Franceschetti (Phobos) ci hanno invece delineato gli aspetti nascosti nella progettazione di Horror Experience ed Escape Room: perché la paura è una cosa seria.

Con Erika Tessarolo (M.Art Technology brand Showgames) CEO, artista e portavoce in Confartigianato del gruppo Costruttori di Attrazioni, abbiamo intrapreso un viaggio dietro le quinte della sua azienda unica in Italia, con un focus particolare sui suoi prodotti di punta e assoluta qualità made in Italy, raccontando la storia avvincente fin dalla sua fondazione e crescita internazionale.

Successivamente abbiamo avuto il piacere di ospitare Luca Cravero e Luca Bernardi (SICK S.p.A.), rispettivamente Sales Manager e Responsabile Commerciale di zona. Pioniera dei sensori intelligenti nel mondo dell’automazione di cui i nostri amati parchi divertimento sono letteralmente disseminati, SICK gestisce quotidianamente molti dei processi più complessi.
Un ringraziamento anche a Matteo Rondini per la passione e l’ottima presentazione allo stand SICK.

In chiusura di giornata è arrivato il turno di Stefano Toscani (Toscani Automazione): uno dei più grandi esperti di automazione nel settore dei parchi divertimento, ci ha guidato in un affascinante viaggio alla scoperta del cuore pulsante delle nostre attrazioni preferite. Con lui abbiamo compreso l’importanza dei PLC e delle logiche di programmazione, e abbiamo potuto ammirare da vicino alcuni dei suoi progetti più iconici. I ragazzi della Toscani Academy hanno completato il quadro, mostrandoci dei modellini in scala che hanno reso ancora più concrete le spiegazioni di Stefano.

 

Un ringraziamento speciale

Un evento di tale portata non sarebbe stato possibile senza il supporto di numerosi partner. Le oltre 10 aziende presenti hanno contribuito a creare un’atmosfera unica e a offrire ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino variegati ambiti nascosti nell’industria del divertimento.

Un grazie speciale anche a chi ha creduto in noi fornendo supporto tecnico:

  • SICK S.p.A. per aver supportato la nostra iniziativa, oltre ad aver presenziato per l’intera giornata con uno stand semplicemente stupendo;
  • Futura Elettronica ed Elettronica IN, che ha fornito gratuitamente le riviste contenenti l’articolo del nostro Alessio Perottino sul plastico dinamico di un river rapids;
  • Nicolò Bonzanini 3D, artista e creatore del portale verso il sottosopra utilizzato in “Last Roll To Hell”;
  • Giacomo Fumagalli, in arte @brine.ph, che ha composto la colonna sonora originale di “Last Roll to Hell” e del nostro trailer della tecnologia NextGen Trail.

 

Media Partners

Un grazie anche a tutti i ragazzi del web che hanno sostenuto sui loro profili la ParksPlanet Academy: Jacopo Ellezetazeta, Mau Lore, Giro Della Morte, Parks & Fun, GardaLive, FanParks, Magicland Curiosity, Parchi Divertimento CNM, Parks_Meme Ita.

E grazie di cuore anche a ChrisJourney per aver aperto virtualmente la giornata con il suo video “Come trovare la FELICITÀ nei PARCHI DIVERTIMENTI” riadattato appositamente per l’occasione.

 

Arrivederci al 2025

La ParksPlanet Academy si concede qualche mese di pausa per riordinare le idee e progettare il primo anno accademico 2025, in collaborazione con moltissime aziende e coach che non vedono l’ora di incontrarvi e trasmettervi la propria passione ed esperienza.

ParksPlanet Academy, la prima e unica accademia italiana dedicata al mondo dei parchi.

 

Preparatevi a vivere un’esperienza indimenticabile! La ParksPlanet Academy è pronta ad aprire le porte a tutti gli appassionati di parchi divertimento per una giornata all’insegna del divertimento, della condivisione e dell’apprendimento. Scopriamo insieme il programma completo di questo evento imperdibile!

 


MATTINA

  • 8:30-8:55 Ingresso in attico Noah: ogni passeggero della navicella targata ParksPlanet Academy al proprio posto! Dalle 8:55 chiuderemo i boccaporti in preparazione al volo!

 

  • 9:00 – 9:45 Luca Bezzi (Luke Artworks): Graficoltore e concept artist per Katun a Mirabilandia, Luca vi guiderà nel mondo dell’arte e della comunicazione visiva, svelando segreti che vi aiuteranno a dare ancora più libero sfogo alla vostra creatività a tutto tondo: “Don’t feed animals, feed your creativity – Non date cibo agli animali, datelo alla vostra creatività”.

 

  • 10:00 – 10:45 Alice Casali (Delle Meraviglie – Servizi D’Arte): Scultrice di fama internazionale, Alice vi insegnerà l’arte di trasformare le idee più strampalate in mondi fantastici quanto fisici, creando con le proprie mani e conoscenze scenografie che lasceranno i visitatori a bocca aperta. Scopriremo dunque di più sulla figura dei “Theming Fabricator: storie, materiali, strategie”.

 

  • 11:00 – 11:45 Alessandro Messina e Giovanna Testa (Moviemex3D): CEO di Moviemex3D, Alessandro e Giovanna vi guideranno nel mondo affascinante del cinema e dei luna park, raccontandovi come l’influenza di ciascuno di questi due mondi l’uno sull’altra abbia dato vita ad esperienze uniche cambiando per sempre il mondo dell’amusement. Siete pronti a scoprire “La storia e l’evoluzione del cinema al luna park”?

 

  • 12:00 – 12:30 Davide Faggion (Movieland Park & Leolandia): Esperto storyteller e content creator, Davide vi mostrerà come creare contenuti social coinvolgenti in grado di trasmettere le emozioni dei parchi per conquistare il cuore dei visitatori in un viaggio “Tra magia e social media: comunicare le emozioni dei parchi”.

 

PAUSA PRANZO

  • 12:30 – 14:30 Che siate golosi di pizza, cucina all’italiana o di un succoso hamburger, nei dintorni del Montresor Hotel Tower troverete svariate alternative.
    • Pizzeria “Alla Passeggiata”: A soli 250 metri dall’evento, questa pizzeria vi accoglierà con un’ampia scelta di pizze a prezzi davvero convenienti. La qualità è garantita e l’ambiente è accogliente.
    • Burger King: a circa 2 chilometri se preferite un pasto veloce e informale troverete un Burger King, comodamente raggiungibile a piedi o in auto.

 

POMERIGGIO

  • 14:30 – 15:15 Alessio Perottino, Fabio Mauro Angeli e Luca Bellan (Shifted Amusement Productions): Un team esperto nel design e nella produzione di attrazioni, ognuno con il proprio ruolo e fulcro di expertise, il team di Shifted Amusement Productions vi guiderà nella creazione di esperienze uniche e indimenticabili per ogni visitatore. In particolare, scoprirete i retroscena dietro alla tecnologia “NGT – Nascita di un prototipo: dall’idea alla realtà”.

 

  • 15:30 – 16:00 Simone Bazzanella e Sara Franceschetti (Phobos Group): Responsabili creativi di Phobos Group, Simone e Sara vi sveleranno i segreti delle horror experience, scoprendo tutto quello che si nasconde dietro alla progettazione di una casa dell’orrore analizzandone le meccaniche e il ruolo degli attori, a partire da target e location. E ricordatevi che “Chi non ha paura è privo di fantasia”!

 

PAUSA CAFFÈ

  • 16:00 – 16:30 un momento di relax per ricaricare le energie e stringere nuovi legami. Conoscete a tu per tu gli altri iscritti alla ParksPlanet Academy, parlate con i relatori della vostra passione in modo da ottenere preziosi consigli mirati alla vostra esperienza e magari intraprendere o sviluppare ulteriormente la vostra carriera nel fantastico mondo dell’amusement e dell’intrattenimento.

 

TARDO POMERIGGIO

  • 16:30 – 17:15 Erika Tessarolo (M.Art Technology brand Showgames): CEO, artista e portavoce in Confartigianato del gruppo Costruttori di Attrazioni, Erika vi porterà nel dietro le quinte della sua azienda unica in Italia, con un focus particolare sui suoi prodotti di punta e assoluta qualità, raccontando la storia avvincente fin dalla sua fondazione e crescita internazionale sempre e comunque nel segno de “L’attitudine vincente”.

 

  • 17:15 – 19:00 Stefano Toscani (Toscani Automazione): Un pioniere nel campo dell’automazione per i parchi divertimento, Stefano vi guiderà nel cuore delle tecnologie innovative che danno vita alle attrazioni più spettacolari nell’ambito della talk “L’automazione nei parchi a tema: come le attrazioni prendono vita”.

DISPATCH IN:

L’accesso è riservato esclusivamente ai “ParksPlanet Students”, “Academy Supporters” e “ParksPlanet Enthusiast”, a cui è possibile iscriversi tramite una semplice donazione. Clicca qui per saperne di più e… ci vediamo presto!